logo

Colombo Nutrizione

Colombo Nutrizione offre vari servizi, tutti rivolti ad educare ed informare ad una corretta alimentazione
Orari
da Lunedì a Venerdì     9.00 - 19.00
Sabato e Domenica             CHIUSO
Indirizzo
Via Ettore Fieramosca, 31
20900 Monza (MB)

Lun - Ven 9.00 - 19.00 (Solo Su Appuntamento)

+39 392 75 12 075

Via Ettore Fieramosca 31, Monza (MB)

Top

Soia – Le Controindicazioni

Colombo Nutrizione / Alimentazione  / Soia – Le Controindicazioni

Soia – Le Controindicazioni

Le Controindicazioni Della Soia

 

Dopo un periodo di pausa dettato dalle festività oggi parleremo di un alimento che abbiamo trattato molto negli ultimi post, la soia.

Esistono diversi tipi di soia, gialla, verde, nera, rossa e ognuna di queste ha delle caratteristiche diverse. Queste varietà di soia permettono di creare molti derivati come il latte o salse di soia, ma anche alimenti molto più complessi come il tofu e il tempeh, di cui abbiamo largamente parlato, che vengono utilizzati come alimenti proteici, sfruttando la quantità e l’alto valore biologico delle proteine della soia

Molte persone utilizzano i derivati della soia per sostituire completamente la carne sperando di evitarne i suoi effetti negativi, ma come ogni cosa ha il suo rovescio della medaglia. La soia alimento idolatrato da molti, se consumata in eccesso può causare effetti negativi sul nostro corpo.

Gran parte della soia proviene da coltivazioni OGM, anche se in Italia questo tipo di prodotti sono vietati la produzione di soia naturale non è sufficiente a coprire le richieste del mercato, che sono esorbitanti, pensiamo solo a quanti prodotti industriali contengono derivati della soia come ad esempio le lecitine, Ragion per il quale è molto importante leggere con attenzione le etichette nel momento dell’acquisto, preferendo prodotti derivanti da coltivazioni biologiche. La soia contiene naturalmente gli isoflavoni, che non sono altro che fitoestrogeni, che dovrebbero essere evitati in caso si abbia sofferto di alcuni tipi di tumori, e durante la fase di allattamento. I neonati dovrebbero evitare di consumare soia, i bambini finché non raggiungono la conclusione della crescita è consigliabile farne un uso moderato, il motivo di questo consiglio viene dal fatto che la soia contiene sostanze che possono inibire la crescita interferendo con la tiroide. Queste sostanze si riescono ad inattivare solo in modo parziale con la cottura, ma anche dopo di essa sono in grado di inibire la tripsina e altri enzimi che servono per la digestione delle proteine. La soia contiene dell’acido fitico, che è in grado di limitare la biodisponibilità di alcuni minerali come il calcio, magnesio, ferro, zinco. Oltre a questo un eccesso di soia può portare a disturbi ed infiammazioni intestinali che possono ridurre ulteriormente l’assorbimento degli alimenti.

Abbiamo lungamente parlato dei benefici che può portare la soia, e di come sfruttarla al meglio per ridurre l’apporto di proteine animali, ma oggi abbiamo visto che questo alimento deve essere consumato nelle giuste quantità e senza eccessi. Ogni alimento se consumato in eccesso porta ad effetti negativi la giusta via è quella della varietà.

ColomboNutrizione